Bufala Dop o Bufala doping?
Novembre 30, 2006C’è mancato poco, e la lista nera dagli alimenti più sospettati degli italiani rischiava di allungarsi: dopo mucca pazza e influenzai aviaria, si è temuto che sulle tavole di casa nostra approdasse anche la bufala ‘Dop-dopata’. È ancora fresco il ricordo dei sequestri effettuati lo scorso ottobre dai Nas della provincia di Caserta, in seguito a controlli su allevamenti e caseifìci locali: 1.500 capi di bestiame ’sospetti’, ossia drogati con anabolizzanti per aumentarne la produzione di latte, e 2.500 pacchetti di medicinali, fra cui 460 flaconi di somatotropina, che contiene il cosiddetto ormone della crescita, vietato dall’Ue nella zootecnia. L’operazione, che ha portato all’arresto di 25 persone, scoperchierebbe più un problema di ecomafia e importazione illegale di sostanze, che non di sicurezza alimentare. A detta del Consorzio per la tutela del formaggio mozzarella di bufala campana, la vera bufala è quella dell’allarmismo ingiustificato: non ci sarebbero rischi per i prodotti in circolazione, specie per quelli certificati con il logo della Dop. Rassicurazioni ufficiali arrivano dall’Istituto superiore di sanità, che ha smentito la possibilità di effetti cancerogeni: l’ormone somatotropo è attivo solo sulla specie in cui è stato iniettato, in questo caso il bovino. Il rimbalzo mediatico, tuttavia, ha lasciato qualche strascico: “Si è trattato di un falso allarme — dichiarano a Food dal Consorzio, ma purtroppo la comunicazione dei primissimi giorni ha creato inquietudine tra i consumatori e questo ha • avuto ripercussioni sulle vendite, con un calo stimato fra il 30 e il 35%”. Nel giro d’un mese, i consumi stanno però tornando ai livelli abituali, anche grazie alle iniziative di comunicazione subito adottate dal Consorzio, che ha pubblicato pagine su testate nazionali e locali.
Scritto Da Valentina Bernocco Per Food
Pubblicato da spotpress

